Facebook contro LinkedIn, presto il lancio della versione business

Dopo l’anticipazione del quotidiano economico inglese Financial Times nel gennaio di quest’anno, finalmente è arrivata la conferma ufficiale: è in arrivo Facebook At Work, la versione da ufficio del social network blu che rende ancora più forte la competizione con Linkedin, al momento il gigante indiscusso dei social network professionali. Nuove funzionalità e più sicurezza: ecco cosa promette il team di Mark Zuckerberg pronto al lancio sul mercato della versione business del social più popolare del mondo, che consentirà ai suoi utenti di usufruire di tutte le funzioni basilari del social con l’aggiunta però di nuovi strumenti premium.

La versione ufficiale di Facebook At Work, una piattaforma per consentire la collaborazione e la strutturazione della rete sociale interna alle aziende, sarà disponibile all’acquisto per professionisti ed aziende nei prossimi mesi. È questo che promette il team di Mark Zuckerberg, pronto a spazzare via la supremazia dei business social network attuali come LinkedIn e Monster Worldwide (ma anche di colossi come Google, Microsoft e IBM), al momento tra i più importanti del settore. In particolare, quella di Facebook è una sfida contro LinkedIn, il quale, anch’esso, ha annunciato che lancerà a breve una nuova versione mirata alla costruzione di una rete sociale interna alle aziende. Già ancora prima dell’annuncio del lancio di Facebook At Work la concorrenza tra FB e LinkedIn era molto forte e, adesso che il team di Zuckerberg si sta preparando a mettere sul mercato il suo social network professionale dedicato a semplificare la vita di imprese e professionisti, la sfida si farà sempre più agguerrita. Il settore dei social network professionali è molto redditizio: secondo quanto riporta la Idc (la società di ricerca nel settore dei servizi per la ricerca di impiego tramite internet) i due pilastri del campo, LinkedIn e Monster Worldwide, valgono circa sei miliardi di dollari. 

Facebook at Work è ancora ‘work in progress’: al momento è disponibile solo in versione beta. È da circa un anno che il team di esperti del famoso social network sta lavorando allo sviluppo della versione per professionisti di Facebook. Al momento la versione beta della nuova piattaforma è visibile sottoforma di app mobile sugli store di iOS e di Android (l’app android è ancora in costruzione) e per ora, secondo quanto riporta la Cnbc, è disponibile solo per le oltre 300 aziende partner pilota della società, come Royal Bank of Scotland, Heineken e Club Mediterranee. Grazie alla versione beta, il team del social blu sarà in grado di sperimentare la nuova piattaforma e di raccogliere i feedback delle aziende partner che al momento hanno accesso alla piattaforma, riuscendo così a rendere il nuovo sito un vero e proprio must have per le aziende ed i professionisti di tutto il mondo. Secondo le prime indiscrezioni, Facebook At Work sarà disponibile dietro al pagamento di un abbonamento mensile, mentre la versione beta è ad accesso gratuito, ma disponibile solo su invito.

Secondo quanto riporta Julien Codorniou, responsabile delle partnership del social più popolare del mondo, Facebook at Work manterrà il 95% delle funzionalità sviluppate per la piattaforma tradizionale, ma fornirà agli utenti degli strumenti aggiuntivi pensati per semplificare il lavoro di piccole e grandi imprese e dei professionisti di tutto il mondo, facilitando così il branding, i rapporti con i clienti e la promozione dei prodotti, oltre che il file sharing aziendale. 

La piattaforma continuerà quindi a consentire l’utilizzo di tutte quelle funzioni cui siamo già abituati: si potrà visionare la News Feed, mettere Mi Piace, aderire a gruppi di discussione, comunicare con colleghi e superiori attraverso la chat e postare commenti. Tra gli strumenti premium, troviamo invece la possibilità di utilizzare nuovi ed efficienti tool di analisi, di usufruire dell’assistenza clienti dedicata e di ottenere nuove funzionalità per la sicurezza delle informazioni. Inoltre la versione professionale di Facebook sarà dotata di una piattaforma integrata dedicata allo storage e al file sharing, consentendo ai dipendenti di condividere documenti sulla rete sociale aziendale in modo facile e veloce, in quanto l’interfaccia utilizzata sarà molto simile a quella del social tradizionale. L’aspetto fondamentale che farà la differenza per gli utenti del nuovissimo Facebook at Work sarà che il nuovo Entrerprise Social Network avrà un profilo nettamente differente da quello della piattaforma tradizionale (il profilo personale non sarà valido per accedere alla versione professionale della piattaforma). Questa qualità implementerà la sicurezza dei dati, permettendo alle informazioni condivise dai dipendenti di rimanere confidenziali e protette, totalmente separate da quelle del profilo di Facebook personale e visibili solo nella rete stabilita dall’impresa. In questo modo non ci sarà il pericolo di una fuga d’informazioni aziendali: i dati condivisi saranno visibili solo ai colleghi. Inoltre, come afferma il Financial Times, tutti i dati inseriti sul nuovo Enterprise Social Network saranno esclusivamente di proprietà dell’impresa e questo fa sì che non possano essere impiegati da Facebook per mostrare ai dipendenti alcun tipo di pubblicità targetizzata. 

I vantaggi che Facebook At Work offre alle imprese: la creazione di una rete interna e l’aumento della produttività dei dipendenti. Facebook At Work permetterà alle imprese di tutto il mondo di utilizzare uno strumento di comunicazione in grado di creare una rete interna all’azienda. Ma quali sono i vantaggi concreti e i cambiamenti positivi che quest’ultima invenzione del team Zuckerberg porterà nel settore business? La nuova piattaforma di Facebook dedicata ai professionisti faciliterà la condivisione di informazioni, di idee ed opinioni tra gli impiegati e l’amministrazione. Come nella versione tradizionale di Facebook, sarà possibile inviare inviti ad eventi, aderire a gruppi di discussione e, ancora più importante, consentirà di condividere documenti di lavoro con la rete aziendale, in modo pratico e veloce. Il risultato sarà uno spirito d’impresa più forte ed un ambiente di lavoro più informale, dinamico, collaborativo e comunicativo, che faciliterà i rapporti professionali interni all’azienda. Si potrebbe pensare che uno strumento di questo tipo faciliti la distrazione tra i dipendenti ma, al contrario, Facebook At Work la limita: gli impiegati saranno meno tentati dall’accesso su altre piattaforme o sul proprio account personale. Grazie al nuovo social da ufficio, infatti, si verificherà una totale divisione tra la vita sociale privata di ogni dipendente e quella professionale, così che la condivisione social durante l’orario di lavoro venga totalmente separata da quella individuale in modo efficace. L’obbiettivo della nuova piattaforma professionale sarà quindi quello di aiutare le aziende a costruire una rete sociale che porterà ad un guadagno in produttività e in reattività degli impiegati. 

Come aprire un account Facebook At Work aziendale? Facebook At Work, come detto precedentemente, è ancora in fase di sviluppo. Tuttavia, tutti coloro che desiderano attivare un account business, potranno procedere facendo apposita richiesta al centro assistenza del social network (). Una volta accettata la richiesta, sarà possibile accedere alla propria rete aziendale tramite un apposito url che verrà assegnato ad ogni azienda che utilizza il servizio. Ovviamente, la richiesta non potrà essere effettuata da un dipendente, ma bensì dall’amministrazione aziendale. Anche le impostazioni tramite le quali sarà possibile inserire i vari dipendenti all’interno della rete potranno essere modificate esclusivamente dagli amministratori dell’impresa, i quali avranno il compito di stabilire i limiti di accesso alle informazioni professionali. 

Nonostante queste funzionalità rassicuranti, però, rimangono molti dubbi a proposito della sicurezza sulla condivisione delle informazioni aziendali sul nuovo Enterprise Social Network. Infatti, i dipendenti che possiedono un account business di Facebook avranno la possibilità di collegare il profilo aziendale a quello privato, in modo tale da poter passare dalla vita social privata a quella professionale e viceversa in modo facile e veloce. Questo porta dunque alla nascita di alcuni dubbi riguardanti la gestione della privacy sui dati contenuti sui profili collegati. Tuttavia, una delle aziende chiamate a testare la versione beta della piattaforma, la Royal Bank of Scotland, che conta più di 100mila dipendenti, dichiara che, nonostante il passaggio a Facebook At Work non sia ancora stato completato, il servizio che la piattaforma offre è più che soddisfacente e che il livello di sicurezza da esso garantito è ottimo. Ancora la versione definitiva della piattaforma non è stata ultimata e, dunque, la sentenza definitiva sulla qualità delle funzionalità offerte e dell’effettiva sicurezza di Facebook At Work la avremo nei prossimi mesi quando il servizio verrà lanciato ufficialmente sul mercato. 

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