F.A.Q. CAMPAGNE PUBBLICITARIE ONLINE E POSIZIONAMENTO SITI SUI MOTORI _______________________
3. Cos'è una concessionaria di pubblicità online?
4. E' possibile misurare i ritorni di una campagna pubblicitaria online?
Cos'è un concessionaria di pubblicità online?
Una concessionaria di pubblicità online gestisce una rete (network) di siti e portali su cui condurre campagne pubblicitarie mirate.I clienti che ricorrono ad una concessionaria pubblicitaria online transitano attraverso agenzie pubblicitarie, tramite le quali la concessionaria effettua la raccolta che desiderano promuovere il proprio marchio (branding) e lanciare i propri prodotti. Per la valutazione in base alla quale scegliere una concessionaria di pubblicità online, sarà necessario avere informazioni riguardanti:
Network: numero e qualità dei siti che formano la rete pubblicitaria gestita dalla concessionaria. Un "buon" network permette all'azienda di raggiungere valori molto elevati nella copertura dell'utenza Internet. Solitamente il network è suddiviso in aree tematiche per permettere una gestione più mirata degli annunci pubblicitari; Tecnologia: strategie, strumenti, livelli di targettizzazione impiegati per la pianificazione delle campagne pubblicitarie; Costi: quanto costa condurre una campagna pubblicitaria in base a quanto esposto nei due punti precedenti.
E' possibile misurare i ritorni di una campagna pubblicitaria online?
Uno degli aspetti fondamentali della pubblicità online, che ne determina probabilmente l'unicità rispetto ad altre forme pubblicitarie, è proprio la misurabilità dei suoi effetti. Con la pubblicità online, infatti, è possibile misurare:
>> il numero di volte in cui il l'inserzione viene vista dagli utenti - questo numero viene chiamato
impressioni, ovvero una visualizzazione;
>> ogni volta che un utente su Internet clicca con il tasto sinistro del mouse, genera un evento chiamato click-through (più semplicemente chiamato click) che determina una visita al sito web dell'inserzionista e più precisamente ad una pagina web contenuta in esso;
l>> 'insieme dei due fattori spiegati precedentemente (o meglio dividendo il numero di impressioni
per i click) genera il cosiddetto click-through rate. Ma come avvengono tutte queste misurazioni?
Quando un utente richiede una pagina web di un sito (che contenga ovviamente un banner pubblicitario), in realtà, chiede al server (cioè al computer in cui sono contenuti i file che compongono il sito web) una serie di risorse che sono: il codice HTML che permette al browser di comporre la pagina sul computer dell'utente; i singoli elementi grafici e multimediali a supporto del contenuto editoriale (foto, video, etc.);
una chiamata ad un sistema, denominato adserver, che permette di agganciare alla pagina web gli elementi pubblicitari. Anche il click-through viene gestito dall'adserver e viene incrementato ogni qualvolta l'utente clicca su un oggetto pubblicitario, generando, come per qualsiasi link attivo in una pagina web, la visita ad una nuova risorsa (in questo caso: una precisa pagina web dell'inserzionista).
Un metodo nuovo per misurare l'effetto e i numeri di una campagna pubblicitaria è quello dell'utilizzo
dei cookies. I cookies sono piccoli files che si installano sul computer dell'utente e vengono richiamati
ogni volta che lo stesso richiede una determinata pagina; permettono di valutare la fidelizzazione del cliente e di avere il numero dei cosiddetti visitatori unici, cioè il valore dei visitatori che entrano per la prima volta nel sito.
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