ACCESSO A INTERNET
possibilità; di un utente di connettersi a internet. Questa
operazione viene effettuata in due
modi. Il primo, chiamando un
provider di servizi internet (vedi
Internet Service Provider) o un
provider di servizi informativi
online tramite un modem connesso al
computer dell'utente (vedi BBS).
Questo metodo è quello più usato
dagli utenti di home computer. Il
secondo, attraverso una linea
dedicata (come una T1) collegata a
una LAN (vedi LAN), alla quale, a
turno, vengono collegati i computer
degli utenti. La soluzione della
linea dedicata viene usata dalle
organizzazioni di grandi dimensioni,
che dispongono di un proprio nodo in
internet o che si connettono a un
provider di servizi internet che è
un nodo. Un terzo metodo, nato
recentemente e che sta emergendo, è
l'uso di set-top box con la
televisione (vedi Set-top box).
Quest'ultimo metodo consente solo
l'accesso ai documenti del Web.
ACCOUNT
accreditamento presso un provider
(vedi Internet Service Provider) per
l'accesso a internet e a servizi di
e-mail (vedi E-mail).
ADSL
Asymmetric Digital Subscriber Line. Tecnologia e
apparecchiature che consentono la
comunicazione digitale ad alta
velocità;, inclusi segnali video, su
una normale linea telefonica con
cavo in rame a
doppino incrociato,
con velocità; massime di 9 megabit
per secondo (9 Mbps) downstream (al
cliente)
e di 800 kilobit per
secondo (800 Kbps) upstream
AGENTE
1. Programma che esegue un processo in background e
riferisce all'utente che il processo
è terminato o che un evento previsto
si è verificato. 2. Programma che
ricerca in archivi o altri depositi
di informazioni un argomento
specificato dall'utente. Gli agenti
di questo tipo vengono usati
soprattutto in internet e sono in
genere dedicati alla ricerca di
singoli tipi di depositi di
informazioni, per esempio post su
gruppi Usenet (vedi USENET). Gli
spider sono un tipo di agente usato
in internet (vedi Spider). Detto
anche "agente intelligente". 3.
Nelle applicazioni client/server
(vedi Client), un processo che media
tra client e server. 4. Nel Simple
Network Management Protocol (SNMP,
vedi SNMP) un programma che
controlla il traffico di rete.
ALIAS
un nome diverso dallo "user name", solitamente adottato per
la posta elettronica (vedi E-mail).
AMPIEZZA DI BANDA
è la capacità; di trasferire i dati di un sistema di
comunicazione digitale. È relativa
alla larghezza del cavo ed è
espressa in bit per secondo.
APPLE
applicazione
realizzata in linguaggio Java (vedi
Java).
Applicazione: programma
specificamente indirizzato ad un
genere di attività (grafica,
gestione dati, scrittura ecc.).
ARPANET
rete informatica realizzata dall'ADVANCED RESEARCH PROJET
AGENCY (ARPA) del ministero della
Difesa statunitense, per consentire
in tutto il paese lo scambio di
informazioni fra gli elaboratori
delle università; e le aziende che
svolgono ricerche e produzioni
belliche.
ASCII
American Standard Computer Information Interchange: norme
per la codifica a sette bit, ai
quali viene aggiunto un bit di
parità; (in totale di otto bit per
carattere), stabilite dall'American
National Standards Institute per
assicurare la compatibilità; fra i
diversi sistemi di elaborazione e i
dispositivi di comunicazione dati;
ASCII è il codice per unità; non-IBM
più diffuso. (vedi EBCDIC)
BANNER
Il banner è il tipico strumento di
comunicazione nato e sviluppato per
comunicare su Internet. Consiste
in
una "striscia" interattiva, con
contenuto pubblicitario, che appare
insieme alla pagina richiesta dal
visitatore. I banner appaiono
ciclicamente sulle pagine dei siti
Web sui quali sono esposti, e
consentono, cliccandoci sopra, di
attivare l'esecuzione di programmi,
comunicazioni commerciali o rimandi
ad altre pagine (normalmente, il
sito dell'azienda che gestisce il
prodotto / servizio pubblicizzato).
Per mantenere elevata l'attenzione
del visitatore il sistema di
gestione e distribuzione dei banner
prevede una rotazione delle campagne
sulle diverse pagine dei siti.
Si tratta di una strategia di
pubblicità online che evita la
caduta di attenzione del visitatore
tipica, invece, del banner fisso e
ripetitivo nella stessa pagina.
Viene consigliato, comunque, di
verificare l'opportunità;
di
rinnovare i propri banner con una
cadenza periodica, in modo da
rivedere la propria strategia in
base
ai risultati ottenuti e di
cercare strade alternative
proponendo lo stesso messaggio,
magari con idee e
con forme diverse.
In genere, le aziende impegnate su
Internet conducono un'intensa
attività di banner advertising
finalizzata di volta in volta a
promuovere genericamente un brand o
una specifica iniziativa
commerciale.
La gestione di questa attività
comporta una serie di problematiche,
spesso sottovalutate o
sottoutilizzate, che comprendono
quindi la preparazione della
creatività; (il banner stesso) e la
scelta del posizionamento (quale
sito o area ospiterà; il banner) ma
anche attività di definizione e test
di una corretta "jump page" (la
pagina cui il banner conduce), il
tracciamento delle impressions (le
volte in cui il banner viene
visualizzato), del click through (le
volte in cui il banner viene
cliccato), il tracciamento delle
azioni (quali azioni esegue
successivamente chi clicca sul
banner) ed in generale l'analisi a
posteriori della campagna per
determinare in quale misura essa
abbia ottenuto i risultati
prefissati.
BBS
Bulletin Board System. Sistema informatico che dispone di
uno o più modem o di altri mezzi per
l'accesso alla rete e che funge da
centro di informazione e
trasmissione di messaggi per gli
utenti che si collegano
telefonicamente. Spesso le BBS si
focalizzano su speciali interessi,
come per esempio, letteratura
scientifica, filmati, software
Windows o sistemi Macintosh; gli
utenti possono avere accesso
gratuito o a pagamento o una
combinazione di entrambi. Gli utenti
si connettono a una BBS con i loro
modem e inviano i messaggi ad altri
utenti della BBS in speciali aree
dedicate a un argomento particolare
che in qualche modo ricorda
l'utilizzo di una bacheca. Molte BBS
permettono anche agli utenti di
conversare in linea con altri
utenti, inviare messaggi di posta
elettronica, scaricare e caricare
file che includono software gratuito
e accedere a internet.
BIT
Abbreviazione di binary digit. La più piccola unità; di
informazione gestite dai
calcolatori. Un bit esprime
1 o 0 in
un numero binario o una condizione
logica vera o falsa ed è
rappresentato fisicamente da un
elemento, per esempio un'alta o
bassa tensione inviata attraverso un
circuito o una piccola zona su di
un
disco magnetico. Un singolo bit dà;
poche informazioni che l'utente può
considerare significative. Un gruppo
di otto bit, tuttavia, compone un
byte (vedi Byte) ed è impiegato per
rappresentare molte più
informazioni, tra cui le lettere
dell'alfabeto, una cifra decimale o
altri caratteri.
BIT PER SECOND
BPS (bit al secondo). Velocità; con cui un dispositivo, per
esempio un modem (vedi Modem), può
trasferire i dati.
BOOKMARK
segnalibro, ovvero un comando del browser (vedi Browser)
che consente di tenere in memoria
l'indirizzo di un sito web.
BOUNCE
rimbalzo. Riferito a una e- mail (vedi E-mail) tornata al
mittente a causa di errori.
BROWSER
è il software con cui si esplora il WWW (vedi World Wide
Web). Visualizza le pagine web.
BYTE
8 bits.
CD-ROM
Compact Disk-Read Only Memory", supporto per
l'immagazzinamento di dati (fino a
un massimo di circa 650 megabyte).
CHAT
1. Conversazione in tempo reale tramite calcolatore. Quando
un partecipante digita una riga di
testo e preme il tasto Invio, le sue
parole compaiono sullo schermo degli
altri partecipanti, che possono
rispondergli allo stesso modo. Molti
servizi online supportano la chat;
in internet, il sistema usuale è
l'IRC (vedi IRC). 2. Programma di
utilità; di internet che supporta la
chat. L'IRC lo ha ampiamente
soppiantato. 3. Come verbo,
significa condurre una conversazione
in tempo reale con altri utenti
tramite calcolatore.
CHIP
componente che contiene una grande quantità; di circuiti
elettronici. Lastrina di silicio
sulla quale vengono depositati i
componenti elettronici in forma di
circuiti integrati. I chip sono gli
elementi costitutivi di un
elaboratore ed eseguono diverse
funzioni, dai calcoli aritmetici
alla gestione della memoria.
CIBERSPAZIO
da Cyberspace; espressione usata dallo scrittore William
Gibson nel libro "Neuromancer"
GIBSON W., Neuromancer, 1984) ed
oggi usata per definire il mondo
virtuale della rete.
CLIENT
nell'ambito di un'architettura Client/Server, è la parte
del software residente sul PC
dell'utente e che serve per
dialogare con il server di rete.
COMPUSERVE
rete informatica che offre servizi online di comunicazione
dati a singoli e ad aziende.
Distribuisce quotazioni di borsa,
posta elettronica, corsi di
formazione, strumenti di
programmazione e altri servizi.
CRITTAZIONE
metodo di codifica e protezione dei dati, definito per
impedire a estranei di accedere a
sistemi senza essere dotati di
autorizzazione.
CROSS POST
invio simultaneo e multiplo dello stesso messaggio in più
newsgroup (vedi Newsgroup).
CURSORE
Nelle applicazioni e nei sistemi operativi che impiegano un
mouse, freccia o altra icona su
schermo che si sposta con i
movimenti del mouse.
CYBERPUNK
espressione coniata dallo scrittore
Bruce Sterling, applicata ai nuovi
personaggi dell'era della
"rivoluzione digitale".
DIAL-UP
tipo di connessione a internet via modem e telefono,
ottenuta tramite linea telefonica
commutata e a mezzo di un service
provider (vedi Internet Service
Provider).
DNS
1. Domain Name System. Il sistema che presiede
all'assegnazione degli indirizzi del
dominio e degli indirizzi IP (vedi
indirizzo IP) agli host (vedi Host)
in internet. L'indirizzo del dominio
viene usato dagli utenti umani ed è
automaticamente tradotto
nell'indirizzo IP numerico, usato
dal software di instradamento dei
pacchetti. 2. Domain Name Service.
La utility di internet che
implementa il Domain Name System
(vedi definizione 1). I server DNS,
anche detti server di nomi,
gestiscono database contenenti gli
indirizzi e l'utente può accedervi
in maniera trasparente.
DOMINIO
è una parte del nome identificativo di un sito su internet,
posta alla fine di un indirizzo
elettronico: ad esempio: it, com,
.edu, org, com, net.
DOWNLOAD
prelevamento di file e dati in collegamento da un computer
remoto.
EBCDIC
Extended Binary Coded Decimal Interchange Code. Codice di
otto bit utilizzato per la
rappresentazione dei dati nei
moderni elaboratori. EBCDIC può
rappresentare 256 differenti
caratteri. (vedi. ASCII)
E-MAIL
abbreviazione di electronic mail (posta elettronica),
servizio che consente di inviare
messaggi ad un sistema di
elaborazione centrale, la "casella
postale" elettronica, che in seguito
verranno ritirati dal destinatario.
EMOTICON
icona che esprime emozioni, ricavata da caratteri ASCII
(numeri, lettere e punteggiatura)
che, composti, disegnano espressioni
facciali stilizzate che richiamano
stati d'animo: scherzo, tristezza,
gioia ecc.
FEED BACK
letteralmente significa informazione di ritorno
(retroazione). Il feed back è la
risposta immediata da parte
dell'utente…attraverso il feed back
l'editore sa di essere ascoltato.
Spesso la retroazione viene
deliberatamente prevista in fase di
progetto nei sistemi, tuttavia a
volte può essere involontaria. In
elettronica, la retroazione viene
usata nei circuiti di monitoraggio,
controllo e amplificazione.
FINGER
programma di reporting sui collegamenti. Strumento che
consente di indagare sulle
generalità; di utenti di cui sia noto
solo l'indirizzo di posta
elettronica (vedi E-mail).
FLAME
fiammata. Espressione riferita alla reazione violenta di un
utente ai messaggi di posta
elettronica o a interventi altrui
non pertinenti nei newsgroup (vedi
Newsgroup).
FRAME
elemento di una pagina HTML
che resta fisso durante la
navigazione di un sito e che,
solitamente, ospita una barra di
navigazione.
FTP
File Transfer Protocol, ovvero: il sistema portante dei
trasferimenti di file tra i computer
su internet.
FTP CLIENT
Programma che consente all'utente di caricare e scaricare
file da un sito FTP in una rete come
Internet, usando l'FTP.
FTP SERVER
File server che utilizza l'FTP per permettere agli utenti
di caricare o scaricare file tramite
Internet o qualsiasi altra rete
TCP/IP (vedi TCP/IP).
GIF
Graphic Interchange Format, ovvero un formato grafico per
la visualizzazione delle immagini.
HOMEPAGE
pagina principale di un sito web, la prima visibile ad
avvenuto collegamento.
HOST
computer ospitante risorse (es. siti) collegato in rete per
comunicare con altri computer.
HOSTING
ospitalità; di un sito all'interno di un web server, fornita
da un provider (vedi Internet
Service Provider).
HOUSING
ospitalità; di un web server nella sala macchine di un ISP
(vedi Internet Service Provider).
HTML
HyperText Markup Language, il
linguaggio di codificazione e
creazione dei documenti basati sul
World Wide Web (vedi World Wide
Web).
HTTP
HyperText Transfer Protocol, il
metodo di trasferimento dati
comunemente adottato sul World Wide
Web (vedi World Wide Web).
INDIRIZZO IP
Indirizzo Internet Protocol (protocollo internet). Numero
binario a 32 bit (4 byte) che
identifica in modo univoco un
calcolatore host (vedi Host)
collegato a internet e ad altri
calcolatori host, allo scopo di
ottenere la comunicazione tramite il
trasferimento di pacchetti. Un
indirizzo IP viene espresso in
formato quattro punti che consiste
nei valori decimali dei suoi 4 byte
separati da punti; per esempio,
127.0.0.1. I primi 1, 2 o 3 byte
dell'indirizzo IP, assegnati da
InterNIC Registration Services (vedi
InterNIC), identificano la rete alla
quale è collegato l'host, i
rimanenti bit identificano l'host
stesso. I 32 bit dei 4 byte insieme
possono indicare circa 232, più o
meno 4 miliardi, di host.
All'interno di questa serie di
numeri alcuni piccoli intervalli non
sono usati.
INTERNET
rete di reti, derivata da Arpanet (vedi Arpanet).
INTERNET SERVICE PROVIDER (ISP)
azienda specializzata nella fornitura di accessi a
internet.
INTERNIC
abbreviazione di NSFnet (Internet) Network Information
Center. Organizzazione incaricata
della registrazione dei nomi di
dominio e degli indirizzi IP (vedi
Indirizzo IP), nonché della
distribuzione delle informazioni
relative a internet. InterNIC è
stata fondata nel 1993 come
consorzio tra U.S. National Science
Foundation, AT&T, General Atomics e
Network Solution Inc. (Herndon, Va).
L'ultimo partner gestisce gli
InterNIC Registration Services, che
assegnano i nomi e gli indirizzi
internet.
Inquiry: l'informazione relativa a
ogni click su un annuncio (vedi
Click sull'annuncio). Il controllo
costante delle inquiries in un arco
di tempo consente di capire la
capacità; di risposta degli utenti a
un annuncio, ma anche la sua
efficacia rapportata a un altro, sia
per diverso contenuto, che per
diverso posizionamento all'interno
di una stessa pagina.
INTERSTITIAL
La parola stessa aiuta a capire: si
tratta di una pagina web vera e
propria che si apre, a tutto
schermo, tra una pagina web e
un'altra, proprio come lo spot
televisivo compare tra un pezzo di
programma e l'altro (nel caso di
spot singolo, ovviamente).
L'interstitial ha quindi una durata
temporale ben precisa (proprio come
uno spot TV) e generalmente non è
inferiore ai 5 secondi o superiore
ai 30, può contenere musica,
animazioni in Flash, tutto proprio
come se fosse una normale pagina
web.
Come è facile immaginare, gli
interstitial "funzionano", ovvero
hanno un CTR (click-through rate,
ovvero la percentuale del totale dei
click sul totale delle impression
generate da un banner, o comunque da
una campagna pubblicitaria) molto
più alto dei banner classici, ma è
altrettanto ovvio che sono più
invasivi e quindi può essere
pericoloso abusarne, pena perdita di
numerosi utenti che non sopportano
pubblicità di questo tipo.
Il paragone con la pubblicità
televisiva non deve infatti far
dimenticare che il Web è una cosa
ben diversa: il navigatore si sente
molto più libero del telespettatore.
Di fronte allo spot infatti il
telespettatore è totalmente
impotente, l'unica azione che può
fare è quella di cambiare canale,
fino a quando non trova un programma
altrettanto gradito.
IP
Internet Protocol. Il protocollo interno a TCP/IP (vedi
TCP/IP) che governa la suddivisione
dei messaggi di dati in pacchetti,
l'invio dei pacchetti dal mittente
alla rete e alla stazione di
destinazione e il riassemblaggio dei
pacchetti nei messaggi di dati
originali una volta a destinazione.
Ipertesto: documento formato da
testo e file individuati da
collegamenti (link) a altre pagine o
URL (vedi URL).
IRC
Internet Relay Chat. Servizio che consente a un utente
internet di partecipare in una
conversazione in linea in tempo
reale con altri utenti. Un canale
IRC, gestito da un server IRC,
trasmette il testo digitato da
ciascun utente che si è collegato al
canale a tutti gli altri utenti
collegati al canale. In genere, un
canale è dedicato a un particolare
argomento, cosa visibile dal nome
del canale. Un client IRC mostra i
nomi dei canali attivi al momento,
consente all'utente di entrare in un
canale, quindi visualizza le parole
degli altri partecipanti su singole
righe in modo che l'utente possa
rispondere. L'IRC è stato inventato
nel 1988 dal finlandese Jarkko
Oikarinen.
ISDN
Integrated Services Digital Network. Tipo di linea digitale
in grado di fornire una connessione
a internet più rapida rispetto a
quella con modem e linea telefonica
ordinaria.
JAVA
linguaggio di programmazione idoneo a applicazioni
interattive.
JPEG
"Joint Photograph Experts Group", ovvero un formato grafico
per la visualizzazione delle
immagini.
KEYWORD O
KEY-WORD - IN CONTEXT (Kwic)
metodologia automatica di ricerca impiegata per creare
indici di testo o titoli di
documenti. Ogni parola chiave viene
memorizzata nell'indice risultante
con il testo circostante, in genere
la parola o l'espressione che
precede e segue la parola chiave nel
testo o nel titolo.
KNOWBOT
robot o software che fornisce informazioni per localizzare
utenti su internet.
LAN
Local Area Network, tradotto in italiano con l'espressione
Rete Locale. Gruppo di calcolatori e
altri dispositivi distribuiti su
un'area relativamente limitata e
collegati da un sistema di
comunicazione che consente a ogni
dispositivo di interagire con
qualunque altro della rete. Le LAN
in genere comprendono
microcalcolatori e risorse condivise
come stampanti laser e grandi dischi
rigidi. I dispositivi su una LAN
sono chiamati nodi; i nodi sono
collegati per mezzo di cavi
attraverso cui vengono trasmessi i
dati.
LINK
connessione da una parola o da un oggetto di un documento
ipertestuale a un altro file
residente in qualsiasi altro punto:
sullo stesso computer o su un sito
web remoto.
LIST-SERV
sistema automatizzato di distribuzione di mailing list
(vedi Mailing List).
LOGIN
connessione a computer o terminale che dà; inizio a una
sessione di lavoro. Utilizzo di un
nome e di una password per il
collegamento a un computer remoto.
LURKER
chi osserva e consulta in rete (ad esempio, all'interno di
una mailing list o di un newsgroup)
senza partecipare alle discussioni.
MAILBOX
casella di posta elettronica.
MAILING LIST
lista di nominativi, generalmente creata ed usata per invii
di messaggi circolari a mezzo di
posta elettronica.
MAIL SERVER
software e/o computer deputato alla gestione del traffico
di posta elettronica.
MODEM
letteralmente "modulatore - demodulatore", ovvero: lo
strumento attraverso il quale i
computer comunicano a mezzo di linee
telefoniche; converte le
informazioni binarie del computer in
segnali analogici veicolati su linee
telefoniche.
MOTORE DI RICERCA
un software residente su un sito web che effettua ricerche
su un database (con informazioni
aggiornate sui contenuti dei web,
tutti indicizzati), consultabile a
mezzo di parole chiave digitate
dall'utente.
MULTIMEDIA
integrazione di dati di diversa natura (testo, audio,
grafica, video) su un unico
supporto.
NEWSGROUP
forum in cui gli utenti si scambiano informazioni su un
argomento specifico, spedendo e
ricevendo messaggi di pubblico
dominio per gli iscritti al
newsgroup.
NEWSREADER
programma per la lettura di messaggi di newsgroup.
NODO
è un singolo computer collegato alla
rete, quindi un suo elemento di
base.
PACCHETTO
1. Unità; di informazione trasmessa tutta insieme da un
dispositivo a un altro su una rete.
2. Nelle reti
a commutazione di
pacchetto (vedi Pacchetto,
commutazione di), unità; di
trasmissione di dimensioni massime
fisse composta da cifre binarie che
rappresentano sia i dati sia
l'intestazione contenente numero di
identificazione, indirizzi della
sorgente e della destinazione e, a
volte, dati per il controllo
degli
errori.
PACCHETTO, COMMUTAZIONE DI PACKET SWITCHING
Tecnica per l'invio di messaggi
in cui piccole unità; di informazione
(pacchetti) sono trasmesse
attraverso stazioni in una rete
informatica lungo la via migliore
disponibile in quel momento tra
sorgente e destinazione. Le reti a
commutazione di pacchetto gestiscono
le informazioni in piccole unità;,
suddividendo i messaggi lunghi in
più pacchetti prima
dell'instradamento. Sebbene ogni
pacchetto possa viaggiare lungo un
percorso diverso e i pacchetti che
compongono un messaggio possano
arrivare in momenti diversi o fuori
sequenza, il calcolatore ricevente
riassembla il messaggio originale.
Le reti a commutazione di pacchetto
sono considerate veloci ed
efficienti. Per gestire i compiti di
instradamento del traffico e di
assemblaggio/disassemblaggio dei
pacchetti, tali reti richiedono una
certa "intelligenza" da parte dei
calcolatori e del software che
controllano l'invio. Internet è un
esempio di rete a commutazione di
pacchetto.
PAGINA WEB
documento in linguaggio Html che contiene testo, grafica,
immagini, audio, video, ipermedia,
link, banner ecc. Ogni sito web può
essere l'insieme di più pagine,
anche se in teoria un singolo sito
può essere costituito da una sola
pagina, magari lunghissima. Le
pagine possono essere statiche
oppure generarsi dinamicamente alla
richiesta dell'utente (il secondo
caso è quello tipico dei grandi
cataloghi: si tratta di database che
contengono le informazioni; quando
viene richiesta l'informazione
relativa a un dato prodotto, per
esempio un libro, il sistema crea
dinamicamente la pagina con le
informazioni relative al libro:
titolo, copertina, prezzo,
eccetera). La pagina più importante
di un sito è la "home-page", cioè la
pagina principale d'ingresso, i cui
accessi sono un indice del traffico
diretto al sito.
PASSWORD
parola chiave, parola d'ordine. Stringa di caratteri
alfanumerici che consentono
l'accesso a un sistema.
PLUG-IN
applicazione che amplia le funzionalità; di un programma.
POP
1. Post Office Protocol. Protocollo per server in internet
che riceve, memorizza e trasmette
posta elettronica e per client su
computer che si connettono al server
per scaricare e caricare posta
elettronica. 2. point of presence
(punto di presenza). Punto di una
WAN a cui un utente può collegarsi
tramite una telefonata locale. Punto
in cui una linea telefonica
internazionale si collega a una
linea locale o a un utente singolo.
PORTALE
è un importante punto di accesso al mondo del World Wide
Web (vedi World Wide Web).
Rappresenta l'evoluzione del Motore
di Ricerca (vedi Motore di Ricerca).
Il portale è una sorta di
"supersito" che offre servizi
molteplici, dalle notizie
personalizzate alle informazioni
finanziarie, dal commercio
elettronico alle chat, dalla ricerca
di informazioni online alle web
directory. È sinonimo di Portale
orizzontale.
PORTALE ORIZZONTALE
vedi Portale.
PORTALE VERTICALE
è un portale dedicato ad uno specifico argomento, più o
meno di nicchia, su cui l'utente
della rete può avere la necessità; di
trovare un punto di riferimento su
web da cui trarre le informazioni
che gli occorrono.
PPP
Point-to-Point Protocol. Protocollo per il collegamento dei
dati sviluppato dalla Internet
Engineering Task Force nel 1991 per
effettuare connessioni telefoniche,
per esempio tra un computer e
internet. Rispetto allo SLIP (vedi
SLIP), il PPP offre una maggiore
protezione per quanto riguarda la
sicurezza e la riservatezza dei dati
a fronte di un maggiore traffico.
PROTOCOLLO
vedi Protocollo di comunicazione
PROTOCOLLO BINARIO SINCRONO
BISYNC. Abbreviazione di Binary Synchronous Communications
Protocol. Standard di comunicazione
sviluppato da IBM. Le trasmissioni
BISYNC sono codificate in ASCII o
EBCDIC. I messaggi possono avere
qualsiasi lunghezza e vengono
inviati in unità; dette frame,
talvolta preceduti da
un'intestazione. BISYNC impiega la
trasmissione asincrona, in cui gli
elementi del messaggio sono separati
da un intervallo di tempo specifico,
in questo modo, ogni frame è
preceduto e seguito da caratteri
speciali che consentono alle
macchine trasmittenti e riceventi di
sincronizzare il proprio clock. STX
e ETX sono caratteri di controllo
che segnalano l'inizio e la fine del
testo del messaggio; BCC è una serie
di caratteri impiegata per verificare l'accuratezza della
trasmissione. Detto anche BSC.
PROTOCOLLO DI COMUNICAZIONE
serie di regole e standard progettati per consentire ai
calcolatori di collegarsi tra loro e
scambiare informazioni con il minor
numero di errori possibile. Il
protocollo generalmente accettato
per la standardizzazione generale
delle comunicazioni su calcolatore
consiste in una serie di indicazioni
hardware e software a sette strati
noto come modello OSI (Open Systems
Interconnection). Uno standard
leggermente diverso, impiegato
largamente prima che venisse
sviluppato il modello OSI, è l'SNA
(Systems Network Architecture)
dell'IBM. Così, la parola protocollo
viene impiegata per riferirsi a una
quantità; di standard che influiscono
su aspetti diversi della
comunicazione, per esempio il
trasferimento dei file (XMODEM e
ZMODEM), handshaking (come XON e
XOFF) e trasmissione in rete
(CSMA/CD).
PROTOCOLLO DI RETE
insieme di regole e parametri che definiscono e abilitano
le comunicazioni attraverso una
rete.
PROTOCOLLO ORIENTATO AI BIT
Protocollo di comunicazione in cui i dati vengono trasmessi
come flusso continuo di bit anziché
come stringa di caratteri. Dato che
i bit trasmessi non hanno
significato intrinseco in termini di
una particolare serie di caratteri
(come l'ASCII), un protocollo
orientato ai bit impiega sequenze
speciali di bit invece di caratteri
riservati per scopi di controllo.
L'HDLC (High-Level Data Link
Control) definito dall'ISO
(International Organization for
Standardization) è un protocollo
orientato ai bit.
PROTOCOLLO ORIENTATO AI BYTE
protocollo di comunicazione in cui i dati sono codificati
in una particolare serie di
caratteri, per esempio ASCII e
trasmessi come stringa di caratteri
anziché come flusso di bit, come
avviene nei protocolli orientati ai
bit. Per distinguere le informazioni
di controllo dal messaggio stesso,
un protocollo orientato ai byte si
affida a caratteri di controllo, la
maggior parte dei quali è definita
dallo schema di codifica impiegato.
Tanto i protocolli di comunicazione
asincroni impiegati più comunemente
con i modem quanto il protocollo
BISYNC dell'IBM (vedi Protocollo
binario asincrono) sono orientati ai
byte.
PROTOCOLLO ORIENTATO AI BYTE
protocollo che utilizza caratteri speciali per indicare
l'inizio di un messaggio e la fine
di un blocco di dati: il protocollo
sincrono binario della IBM (BISYNC,
vedi BISYNC) è un esempio di
character-oriented protocol.
REDAZIONALE
Il redazionale - detto anche
publiredazionale - è un articolo a
pagamento inserito all'interno di un
portale nella home page, oppure in
specifiche sezioni (canali tematici,
come ad esempio cinema, ristoranti,
turismo, shopping…).
Il testo è in genere fornito dal
cliente e può essere integrato da
una o più foto, dai riferimenti
dell'azienda (telefono, fax, e-mail)
e avere un link che punta al sito
dell'inserzionista.
Il redazionale è di grande richiamo
perché non è una pubblicità
esplicita, ma permette di descrivere
in dettaglio l'attività
dell'azienda, un evento o un singolo
prodotto.
Il costo varia sia in funzione della
posizione (se in home page o nella
sezione tematica) che in funzione
del tempo (a settimana).
S-HTTP
Secure HTTP, ovvero una versione protetta del protocollo.
SERVER
risorsa di rete che offre ai "client" servizi diversi.
SESSIONE
serie di visite effettuate da un utente che possono essere
rilevate e tracciate attraverso
diversi siti web. Quest'informazione
rappresenta l'itinerario effettuato
da un singolo utente in un certo
arco di tempo.
SET-TOP BOX
Dispositivo che converte un segnale TV via cavo in un
segnale di input destinato al
televisore. I set-top box possono
essere utilizzati per accedere al
World Wide Web (vedi World Wide
Web).
SITO WEB
luogo virtuale composto da un insieme di pagine web tra
loro collegate e localizzato da un
indirizzo internet.
SLIP
Serial Line Internet Protocol. Protocollo data link che
consente la trasmissione di
pacchetti di dati IP su linee
telefoniche commutate, permettendo
così la connessione di un
calcolatore o di una rete locale a
internet o a un'altra rete.
SMILEY
faccia sorridente, è una emoticon (vedi Emoticon)
SNMP
Simple Network Management Protocol. Il protocollo di
gestione della rete di TCP/IP (vedi
TCP/IP). Nell'SNMP gli agenti, sia
hardware che software, controllano
l'attività nei vari dispositivi
della rete e riferiscono alla
console. Le informazioni di
controllo su ciascun dispositivo
vengono memorizzate in una struttura
denominata management information
block (blocco informativo
gestionale).
SPIDER
programma automatizzato che effettua la ricerca di nuovi
documenti Web e inserisce i relativi
indirizzi e informazioni in un
database accessibile tramite un
motore di ricerca. Gli spider sono
generalmente considerati come un
tipo di bot, o robot internet
STREAMIN
Gtecnologia
che permette di vedere sequenze di
immagini tipo video
SURFING
navigazione della rete senza meta.
TCP/IP
Transmission Control Protocol/Internet Protocol: protocollo
sviluppato dal Dipartimento della
Difesa statunitense per le
comunicazioni tra calcolatori. È
inserito nei sistemi UNIX ed è
diventato lo standard di fatto per
la trasmissione di dati all'interno
delle reti, compresa internet. È il
protocollo attraverso cui si
spostano i dati su internet in
connessione PPP (vedi PPP) o SLIP
(vedi SLIP).
TEMPO DI DURATA
quantità; di tempo trascorsa tra due eventi rilevati, come,
ad esempio, una richiesta successiva di una o più
pagine, oppure la visita fatta a uno
stesso sito.
TEMPO MEDIO SULLA PAGINA
average time on page. Tempo medio trascorso da un utente su
una singola pagina web.
THREAD
"catena". Serie di interventi legati ad un argomento di
discussione su un forum / newsgroup
(vedi Newsgroup).
TIME OUT
periodo di tempo trascorso il quale, se non vengono
rilevate ulteriori azioni da parte
di un utente, viene considerata
cessata la visita al sito da parte
dello stesso. Dopo di ciò, una nuova
richiesta dello stesso utente viene
considerata nuova visita. Il time
out viene prestabilito sulla base di
osservazioni e ricerche legate al
comportamento dell'utente. Mezz'ora
di inattività presso un sito da
parte di un utente sono il periodo
normalmente definito per considerare
cessata la visita.
Trasferimento: transfer. attività
durante la quale il browser (vedi
Browser) di un utente riceve l'unità;
di contenuto di un server web, ad
esempio una pagina. Nei casi di
tecnologie e applicazioni che
impiegano la tecnica dello streaming
(tipicamente le applicazioni audio o
video, vedi Streaming), il
trasferimento non necessita di un
download dal server al browser
perché si possa definire
completamente avvenuto.
UPLOAD
operazione reciproca dei "download": caricamento dal
proprio computer di un file su un
computr remoto.
URL
Uniform Resource Locator, ovvero: l'indirizzo di una
macchina, di un sito web, di un file
su internet. In essa il prefisso
(es.: http, news, file) indica il
tipo di connessione, mentre il
doppio slash (//) specifica che
l'informazione successiva è il nome
dell'host su internet cui ci si
collega.
USENET
sistema di gruppi di discussione di tutto il mondo.
USER-ID
User Identification, identificativo dell'utente;
corrisponde al nome che precede il
simbolo @ nella e-mail.
USERNAME
nome di un utente, solitamente abbinato a una password per
accedere a un collegamento.
UTENTE O VISITATORE - USER.
Persona che sia identificabile e unica e abbia effettuato
almeno una visita a un sito.
WEBMASTER
il responsabile operativo di un sito web.
WEB PRESENCE PROVIDER
azienda specializzata nella fornitura di siti e di
ospitalità; degli stessi per conto di
terzi.
WEB PUBLISHER
persona o società; specializzata nella realizzazione di
pagine web.
WHOIS
motore disponibile in rete per effettuare ricerche su
indirizzi web (esistenza di domini
già; registrati) e di e-mail di
utenti.
WORLD WIDE WEB
ragnatela mondiale creata nel 1992 al CERN di Ginevra; è
l'insieme delle risorse su internet
visualizzabili a mezzo di ipertesto
(vedi Ipertesto) e ipermedia. Vi si
accede con i browser (vedi Browser).
